Migliore Università Economia: guida aggiornata

Redazione 23/10/2026

Migliori università Economia in Italia: classifiche 2026/2027 e criteri di scelta

Qual è la migliore università di Economia in Italia? La risposta cambia in base al tipo di corso, all’ateneo pubblico o privato, alla città, ai servizi e agli obiettivi professionali dello studente. La Classifica Censis 2026/2027 colloca Bologna al primo posto tra gli atenei statali sia per le lauree triennali sia per le magistrali biennali dell’area economica; tra gli atenei non statali primeggia invece l’Università Bocconi. Questa guida confronta le migliori università di Economia e spiega come scegliere anche tra corsi tradizionali e online.

Come leggere la classifica delle università di Economia

La classifica delle università italiane di Economia pubblicata dal Censis non stabilisce quale ateneo sia migliore in assoluto. Le graduatorie della didattica raggruppano specifiche classi di laurea e valutano due indicatori: progressione di carriera degli studenti e rapporti internazionali. Sono inoltre separate per lauree triennali, lauree magistrali biennali, atenei statali e atenei non statali.

La graduatoria dei corsi non va confusa con la classifica generale degli atenei, che considera anche strutture, servizi, borse di studio, comunicazione, internazionalizzazione e occupabilità. Per questo la domanda “qual è la migliore facoltà di Economia in Italia?” deve essere collegata al livello di studi e al percorso che si intende frequentare.

La Classifica Censis 2026/2027 è stata pubblicata il 14 luglio 2026 e comprende 70 graduatorie costruite su oltre 960 variabili. I dati completi e la metodologia sono consultabili nella pagina ufficiale del Censis.

Prima di usare un ranking delle università di Economia conviene quindi controllare:

  • l’anno accademico al quale si riferiscono i dati;
  • se la graduatoria riguarda la triennale o la magistrale;
  • se confronta università statali o non statali;
  • gli indicatori e il peso attribuito a ciascun criterio;
  • la classe di laurea e il piano di studi del corso scelto.

Classifica università Economia 2026/2027: lauree triennali statali

Nella classifica delle migliori università di Economia per le lauree triennali degli atenei statali, Bologna conserva il primo posto con 110 punti. Milano e Ca’ Foscari Venezia seguono a pari merito, mentre Padova e Roma Tor Vergata condividono la posizione successiva.

Le prime dieci posizioni della graduatoria Censis 2026/2027 sono:

  • Università di Bologna: 110,0 punti;
  • Università degli Studi di Milano: 107,0 punti;
  • Università Ca’ Foscari Venezia: 107,0 punti;
  • Università di Padova: 101,5 punti;
  • Università di Roma Tor Vergata: 101,5 punti;
  • Università di Trento: 99,0 punti;
  • Università di Modena e Reggio Emilia: 98,5 punti;
  • Università di Cassino e del Lazio Meridionale: 97,5 punti;
  • Università di Trieste: 95,0 punti;
  • Università di Milano-Bicocca: 93,0 punti.

Rispetto all’edizione precedente, Bologna mantiene il primato, mentre Milano raggiunge Ca’ Foscari al secondo posto. Questi risultati permettono di individuare alcune delle migliori facoltà di Economia in Italia, ma non sostituiscono il confronto tra i singoli corsi: Economia aziendale, Economia e commercio, Management, Finanza e percorsi internazionali possono avere programmi e requisiti differenti.

Migliori università di Economia non statali per la triennale

Tra gli atenei non statali, la migliore università di Economia nella graduatoria Censis 2026/2027 è la Bocconi di Milano, che ottiene 110 punti. Seguono LUISS Guido Carli e LIUC Università Cattaneo.

La top ten delle lauree triennali non statali è composta da:

  • Università Bocconi di Milano: 110,0 punti;
  • LUISS Guido Carli di Roma: 104,5 punti;
  • LIUC Università Cattaneo: 102,0 punti;
  • Libera Università di Bolzano: 101,5 punti;
  • Link Campus University di Roma: 96,5 punti;
  • Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano: 91,5 punti;
  • Università LUM Giuseppe Degennaro: 90,5 punti;
  • Università degli Studi Internazionali di Roma UNINT: 87,0 punti;
  • Università Europea di Roma: 86,5 punti;
  • Università IULM di Milano: 85,5 punti.

Le rette e le procedure di ammissione possono essere molto diverse da quelle degli atenei pubblici. Chi cerca le università migliori per Economia deve valutare anche borse di studio, agevolazioni, costo della vita, selezioni iniziali e possibilità di svolgere esperienze internazionali.

Migliori magistrali Economia Italia: la graduatoria aggiornata

La scelta della magistrale richiede un confronto ancora più preciso, perché i corsi possono specializzarsi in economia, management, finanza, marketing, amministrazione, data analysis o relazioni internazionali. Nella classifica delle migliori magistrali di Economia in Italia 2026/2027, Bologna guida gli atenei statali con 105,5 punti, seguita da Padova e Pavia.

Classifica degli atenei statali per le magistrali

  • Università di Bologna: 105,5 punti;
  • Università di Padova: 105,0 punti;
  • Università di Pavia: 103,5 punti;
  • Università Ca’ Foscari Venezia: 103,0 punti;
  • Università degli Studi di Milano: 102,5 punti;
  • Università di Udine: 100,5 punti;
  • Università della Tuscia: 99,0 punti;
  • Università di Messina: 98,5 punti;
  • Università di Bergamo: 98,0 punti;
  • Università di Roma Tor Vergata: 98,0 punti.

Classifica degli atenei non statali per le magistrali

  • Università Bocconi di Milano: 99,0 punti;
  • LUISS Guido Carli di Roma: 96,0 punti;
  • LIUC Università Cattaneo: 95,5 punti;
  • Università IULM di Milano: 93,0 punti;
  • Università Europea di Roma: 90,5 punti;
  • Libera Università di Bolzano: 86,0 punti;
  • Università LUMSA di Roma: 84,5 punti;
  • Università della Valle d’Aosta: 84,0 punti;
  • Università degli Studi Internazionali di Roma UNINT: 84,0 punti;
  • Università LUM Giuseppe Degennaro: 83,0 punti.

La migliore università italiana di Economia per una magistrale non è necessariamente quella più adatta a ogni studente. È essenziale verificare i requisiti curriculari, la lingua di erogazione, le specializzazioni, gli accordi internazionali, i tirocini e i collegamenti con imprese e istituzioni.

Ranking università Economia e Censis: perché i risultati cambiano

Un ranking delle università italiane di Economia può produrre risultati diversi a seconda della metodologia. Il Censis concentra la graduatoria della didattica sulla progressione di carriera e sui rapporti internazionali. I ranking internazionali per materia, invece, possono attribuire maggiore peso alla reputazione accademica, alla ricerca, alle citazioni scientifiche, alla reputazione presso i datori di lavoro e alla dimensione internazionale.

Per questo un ateneo può risultare primo nella classifica Censis di Economia e occupare una posizione differente in una graduatoria internazionale. I risultati non sono necessariamente in contraddizione: misurano aspetti diversi. Chi vuole studiare in Italia dovrebbe usare più fonti e leggere sempre i criteri, evitando di scegliere esclusivamente in base alla posizione numerica.

È inoltre utile distinguere l’Università Bocconi dalla SDA Bocconi School of Management: la prima offre corsi universitari, mentre la seconda è una business school dedicata soprattutto a MBA, master ed executive education. Anche i ranking delle business school non sono direttamente confrontabili con la classifica delle facoltà di Economia in Italia.

Dove studiare Economia in Italia: come scegliere davvero

La migliore facoltà di Economia è quella coerente con il proprio progetto formativo, le risorse disponibili e la modalità di studio preferita. Una classifica è un buon punto di partenza, ma la decisione dovrebbe considerare elementi concreti.

Prima dell’iscrizione è consigliabile confrontare:

  • classe di laurea e piano di studi, per verificare materie, crediti e possibilità di prosecuzione;
  • indirizzo del corso, distinguendo economia, management, finanza, marketing, statistica e amministrazione aziendale;
  • modalità di accesso, eventuali test, graduatorie e requisiti linguistici;
  • tirocini e placement, valutando servizi di orientamento e rapporti con aziende ed enti;
  • esperienze internazionali, come Erasmus, doppi titoli e corsi in lingua inglese;
  • costi complessivi, comprendendo tasse, alloggio, trasporti e materiali;
  • modalità didattica, scegliendo tra frequenza tradizionale, formule miste e università telematica.

Chi si domanda dove studiare Economia dovrebbe anche consultare la scheda del corso su Universitaly, i regolamenti dell’ateneo e i dati AlmaLaurea relativi al percorso di interesse. Le medie generali dell’università non descrivono sempre l’esperienza offerta dal singolo corso.

Università Economia in Italia: l’alternativa dei corsi online

Le classifiche Censis della didattica riportate sopra riguardano gli atenei tradizionali statali e non statali e non costituiscono una graduatoria delle università telematiche. Per scegliere un corso online di Economia occorre quindi utilizzare criteri differenti, verificando che l’università e il corso siano riconosciuti e accreditati.

Tra le università telematiche italiane che propongono percorsi dell’area economica, con offerte che possono cambiare negli anni accademici, rientrano:

  • Università Telematica Pegaso;
  • Universitas Mercatorum;
  • Università eCampus;
  • Università Niccolò Cusano;
  • Università Telematica Internazionale UNINETTUNO;
  • UnitelmaSapienza;
  • Università Telematica Giustino Fortunato;
  • Università Telematica San Raffaele Roma;
  • Università Telematica degli Studi IUL;
  • Università Telematica Leonardo da Vinci.

Un titolo rilasciato da un’università telematica riconosciuta ha valore legale, ma le modalità di ammissione, gli esami, i tirocini, le sedi e i periodi di iscrizione dipendono dal corso e dal regolamento vigente. Non esiste una classifica ufficiale unica delle migliori università online di Economia: è preferibile confrontare piano di studi, qualità della piattaforma, tutorato, costi, servizi e compatibilità con i propri impegni.

Ricapitolando: domande frequenti

Qual è la migliore università di Economia in Italia?

Secondo la Classifica Censis 2026/2027, Bologna è prima tra gli atenei statali sia per le lauree triennali sia per le magistrali biennali dell’area economica. Tra gli atenei non statali, Bocconi occupa il primo posto in entrambe le graduatorie. La scelta migliore dipende comunque dal corso, dalla specializzazione, dai costi e dagli obiettivi dello studente.

Come scegliere dove studiare Economia?

È utile confrontare classe di laurea, piano di studi, accesso, tirocini, internazionalizzazione, servizi, costi e modalità didattica. Le classifiche aiutano a orientarsi, ma devono essere lette insieme alle informazioni ufficiali del singolo corso e alle esigenze personali.

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