Economia aziendale o Economia e commercio? Scegli la facoltà giusta per te

Economia aziendale o Economia e commercio, questo è il dilemma: risolvilo leggendo il nostro post

Ti chiedi se studiare Economia aziendale o Economia e commercio? La differenza tra i due corsi riguarda le loro materie caratterizzanti. Infatti Economia aziendale privilegia le discipline manageriali e quelle inerenti alla sfera contabile e della gestione, mentre Economia e commercio si concentra maggiormente su argomenti di micro/macroeconomia. Andiamo a scoprire di più su questi percorsi di studio!

 

Economia aziendale o Economia e commercio: somiglianze

Se ti chiedi se sia meglio Economia aziendale o Economia e Commercio, sappi che non devi decidere subito: nel primo anno di corso presentano entrambi materie come Matematica, Statistica, Ragioneria, più varie diramazioni del Diritto.

Pertanto se dopo il primo anno decidi di trasferirti da Economia aziendale a Economia e Commercio o viceversa, ti verranno probabilmente riconosciuti diversi esami. Questo vale anche se dopo la triennale in Economia e Commercio ti vuoi iscrivere, ad esempio, alla magistrale in Economia aziendale: sarai sempre in tempo a integrare il tuo percorso con gli esami di una o dell’altra.

Un’altra somiglianza tra i corsi di laurea è che si trovano entrambi nelle Università Telematiche:

Perché laurearsi in economia online? Perché grazie alla piattaforma e-learning è possibile seguire le videolezioni, esercitarsi e studiare senza spostarsi da casa. E alla fine del percorso si ottiene un titolo riconosciuto dal Miur, così da accedere all’esame di Stato per diventare commercialista o esperto contabile. A tal proposito, possiamo anche dire che entrambe le lauree permettono di intraprendere la libera professione.

Materie caratterizzanti dei corsi di laurea

Ritorniamo alle differenze tra Economia aziendale ed Economia e Commercio, e quindi ai loro insegnamenti caratterizzanti di cui abbiamo parlato all’inizio. Ecco le principali materie di Economia aziendale presenti negli anni successivi al primo:

  • Contabilità e Bilancio
  • Finanza aziendale
  • Strumenti informatici per la gestione aziendale
  • Sviluppo delle competenze manageriali e leadership
  • Economia dell'organizzazione

Ed ecco le materie di Economia e Commercio:

  • Micro/macroeconomia
  • Scienza delle finanze
  • Principi di econometria
  • Politica economica
  • Economia internazionale

Sbocchi lavorativi in generale

Se ti chiedi se scegliere Economia aziendale o Economia e Commercio, la risposta può dipendere dalle tue inclinazioni e dai tuoi obiettivi per il futuro.

In particolare, consigliamo il corso di laurea in Economia e Commercio a due tipologie di persone: a chi non sa ancora bene cosa fare da grande o a chi è particolarmente interessato alla matematica e alla teoria economica pura. Nel primo caso, perché ti permette di ottenere una preparazione economico/giuridico/amministrativa di base mentre prendi tempo per capire le tue aspirazioni professionali. E poi perché all’interno del corso trovano ampio spazio le scienze statistiche e lo studio del comportamento degli agenti economici.

Il corso di laurea in Economia aziendale risulta invece più adatto a chi ha spiccate capacità organizzativo-gestionali, o a chi in generale preferisce un corso di laurea dal risvolto pratico. Di fatto, fornisce competenze immediate per il mondo del lavoro e in particolar modo per le aziende e le imprese: se ti vedi bene a lavorare in un contesto del genere, puoi andare quindi a colpo sicuro su questo iter formativo.

Sbocchi lavorativi Economia aziendale

Dopo aver chiarito i dubbi sullo scegliere Economia aziendale o Economia e commercio, vediamo gli sbocchi della prima laurea.

Esperto contabile: si occupa dei libri contabili, fiscali e del lavoro.

Esperto in analisi di mercato e investimenti: studia il contesto legale, burocratico e competitivo in cui l'azienda deve operare.

Addetto alla gestione risorse umane: gestisce tutte le attività e le procedure che riguardano il personale di un’azienda.

Addetto marketing: si occupa delle attività di supporto alla strategia di comunicazione e marketing.

Responsabile amministrazione e finanza: supervisiona e coordina le attività amministrative e finanziarie.

Direttore finanziario: si occupa dei flussi finanziari e dei rapporti con le banche.

CEO - Amministratore delegato dell’azienda: emana direttive per il resto del personale dell’azienda e controlla che vengano rispettate.

Sbocchi lavorativi Economia e Commercio

Gli sbocchi di Economia e Commercio coprono l’area amministrativa, aziendale, bancaria e finanziaria.

Account manager: cura e gestisce i rapporti con i clienti di un’azienda.

Sportellista bancario: supporta i clienti nelle procedure bancarie.

Impiegato amministrativo: registra le operazioni contabili aziendali, redige il piano dei conti, sbriga pratiche amministrative.

Tributarista: redige dichiarazioni fiscali, valuta l’impatto fiscale sulla contrattualistica aziendale.

Economista ricercatore: analizza e interpreta fenomeni economici, sociali, finanziari.

Broker: investe il capitale dei clienti in operazioni di compravendita all’interno del mercato finanziario.

Commercialista: effettua consulenze e perizie tecniche, redige i libri contabili ed effettua la dichiarazione dei redditi.

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