Studiare Economia: dove, come e perché

Sei orientato a un percorso formativo in economia e vuoi sapere a cosa vai incontro? Ti diamo una mano raccontandoti cosa significa studiare economia oggi.

Che tu sia fresco di diploma o in cerca di un incentivo per aggiornare le tue competenze lavorative, orientarsi a una laurea in economia (o a un corso post-laurea) può rivelarsi un’ottima scelta per il proprio curriculum professionale e non solo.

Di fatto studiare economia aiuta soprattutto a capire la realtà che ci circonda, rivelandosi dunque uno strumento utile per leggere i problemi quotidiani. Sapere è potere, del resto. E, sempre facendo fede a questo principio, nell’articolo vi spieghiamo dove e come studiare economia, in modo che abbiate tutte le informazioni per intraprendere l’iter accademico su misura per voi.

Studiare economia: università

Se siete interessati a una laurea in economia, il primo passo è decidere dove studiare. Ovviamente dipende da diversi fattori: un primo discrimine per attuare la scelta è visionare la classifica Censis sulle migliori Università di Economia.

Ad esempio tra gli Atenei non statali vediamo sul podio la Bocconi (sia per quanto riguarda le triennali, sia per i corsi di laurea magistrale in economia). Tra le Università statali vediamo al primo posto Bologna per la qualità delle triennali, mentre quella di Milano si piazza come migliore per le magistrali.

Altri criteri di scelta sono relativi al proprio stile di vita e alla propria forma mentis. Ad esempio se avete impedimenti che vi renderebbero difficile la frequentazione dal vivo dell’Università, o se siete in grado di organizzarvi autonomamente lo studio, allora gli Atenei Telematici fanno per voi.

Iscrivendosi a uno dei loro corsi di laurea in economia online, infatti, avrete la possibilità di vivere la dimensione accademica a portata di click: ossia direttamente da casa vostra, o dal luogo che vi è più comodo.

Senza contare che le facoltà di economia delle Università Telematiche sono a numero aperto: questo vuol dire che, a differenza di molti Atenei tradizionali, il test ingresso economia online non è ostativo ma serve solo a sondare le conoscenze base del candidato.

In questa maniera potrete evitarvi non poco stress, e dedicarvi subito allo studiare economia, approfittando inoltre del maggior numero delle sessioni d’esame.

Le Università Telematiche sono dunque sinonimo di praticità, ma anche di qualità: di fatto i loro riconoscimenti, le certificazioni e i titoli di laurea sono equipollenti a quelli rilasciati dagli Atenei convenzionali. Infine chi sceglie di studiare economia in modalità telematica incontrerà le stesse materie e le stesse dinamiche dei corsi di laurea classici.

Studiare economia: come?

Gli indirizzi dei corsi di laurea in economia sono molteplici, perciò sarà facile trovare quello che fa proprio per voi.

Ad esempio, se siete dotati di capacità organizzative e siete interessati anche a opportunità internazionali, potete pensare di studiare economia e management. In questo percorso troverete un mix di insegnamenti come micro e macroeconomia, nonché materie giuridiche e inerenti alle scienze manageriali.

Grazie alla formazione multidisciplinare conseguita, il laureato avrà modo di impiegarsi in più settori. Se pensate di intraprendere questa strada presso un’Università con Economia online, allora potrete scegliere tra questi corsi di laurea in economia e management:

Coloro interessati all’aspetto gestionale nel settore specifico delle aziende, invece, possono orientarsi allo studiare economia aziendale. Durante questo percorso formativo i corsisti si dedicheranno agli aspetti tecnici e pratici legati alla gestione, con la possibilità di declinare le diverse competenze apprese in altrettanti comparti aziendali. Ecco le tipologie di laurea in economia aziendale online:

Ma studiare economia vuol dire anche essere al passo coi tempi e aperti alle nuove correnti. Ormai le discipline economiche sono spesso collegate alle evoluzioni digitali, o all’analisi sociologica. In linea con quanto detto troviamo le seguenti lauree telematiche:

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Studiare economia: perché?

Collegandoci al paragrafo precedente, possiamo affermare che coloro che scelgono di studiare economia si caleranno completamente nella realtà attuale di oggi. Di fatto capiranno a fondo i meccanismi del quotidiano andando dal particolare al generale, dalle aziende agli scenari internazionali.

Di fatto l’economia pervade tanti aspetti che ci circondano, e studiarli permette di accedere a diverse chiavi di lettura. Come abbiamo visto, questa pluralità rispecchia i molti indirizzi che caratterizzano i corsi di laurea in economia, e le competenze che si acquisiscono grazie ad essi.

Insomma, studiare economia porta a controllare le redini del proprio destino, in tutti i sensi: aiuta a comprendere le dinamiche sociali che ci influenzano direttamente, e inoltre porta a trovare più agevolmente lavoro.

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Sbocchi lavorativi economia

A proposito di lavoro, quali sono le professioni di stampo economico? Si tratta di un discorso piuttosto ampio. Iniziamo partendo dalle categorie strettamente legate all’economia, come quelle del commercialista, del tributarista, dell’esperto contabile, del revisore legale dei conti.

Studiare economia porta anche a impiegarsi nel settore finanziario e bancario, assumendo i ruoli di analista di mercato o impiegato di banca. In generale chi si attiene a un percorso più “classico” lavorerà nella pubblica amministrazione, negli intermediari finanziari, nelle società di consulenza. Tra gli sbocchi lavorativi di economia vediamo inoltre l’insegnante o il giornalista di tematiche economiche.

Anche le aree della comunicazione, della cultura e del turismo sono papabili per il laureato in economia: all’interno di queste realtà potrà assumere incarichi manageriali e occuparsi di diversi ambiti di gestione, spaziando dall’organizzazione al marketing, dalle relazioni istituzionali al fundraising.

E infine, sempre parlando di management, vediamo che negli ultimi anni stanno salendo alla ribalta i ruoli dei project manager, project risk manager, brand manager e account manager; i primi tre si occupano di tutti gli aspetti relativi all’avvio e all’esecuzione di un progetto, mentre l’ultimo gestisce la rete di clienti di un’azienda.

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